Illustrazione realizzata da Federica Fabbian

Apr 14, 2020 | 0 commenti

A casa con Snoopy

La primavera è arrivata in ritardo come al solito, il freddo prepotente fa ancora a pugni con il sole, che oggi però sembra non tramontare mai. Ma quanto sono belli quei fiori che crescono lentamente perché avvertono il bisogno di avere un terreno più fermo e stabile. Ma quanto è delicato e romantico un bocciolo che si schiude nella consapevolezza della sua unicità.
Serrata nella mia mansarda bianca, da giorni, ormai settimane, le travi a vista sembrano schiacciarmi. Per chi non mi conosce sono landscape addicted, amo la natura e la montagna in ogni sfumatura e profumo.
È domenica mattina, leggo per non pensare al buio della morte là fuori. Provo a viaggiare anche stando ferma per non appassire, sento qualcosa muoversi dentro: non è il correre da una parte all’altra, o avere un vita dinamica che mi manca, ma è la mancanza di poesia che mi sfinisce, come quando le parole delle canzoni sono solo melodie e non più storie.

Perdersi in un abbraccio, il sorriso di mia mamma, calpestare una pozzanghera con i calzini corti e bagnarsi, leggere al parco su un manto di foglie secche, i lunghi sentieri, passeggiare vicini a chi si ama. Riparto da qui e spalanco subito la mia finestra sul tetto, trascinata da un vento gentile, apro i polmoni, mi dedico al semplice respirare e percepisco la leggerezza di chi in fondo lo sa che qualcosa di meraviglioso l’aspetta, sento la gioia di essere viva, l’unica cosa che conta davvero. Un’immensa gratitudine attraversa ogni singola cellula del mio corpo. A volte per decollare non servono biglietti o destinazioni, ma solo tanta speranza e fantasia. Mentre scarabocchio desideri, compongo su misura il mio mondo a colori dove il mio cuore è al centro, finalmente la mia stanza bianca si colora di poesia.
In quarantena succedono cose speciali appena ti affacci dalla finestra del coraggio, anche se fuori ci sono le tenebre.Osservo il mio cane Ugo e realizzo che brachetto è un altro modo per dire Beagle. 

Il mio fumetto preferito, i Peanuts, le cui strisce ironiche e rivelatrici mi hanno accompagnato dolcemente nella mia infanzia e che ancora oggi mi rubano sorrisi, misticamente in un qualche modo ha preso forma nella mia vita. Io sono a casa con Snoopy!
A volte delle semplici scoperte possono cambiarti una giornata o forse, chissà, una vita intera. Basta un pizzico d’immaginazione e improvvisamente il tetto della cuccia, così come quello di casa nostra, si trasforma in un universo di infinite possibilità. Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta; se cadi, ti aspetta, e siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta.
Come si fa sentire questo cambio d’ora, il cielo non vuole proprio scurirsi in mezzo alla mia collezione di paure, sgomita facendosi avanti quello stupore di qualcosa che non conosco, ma non sono spaventata, il mondo si salverà armato con la spada della solidarietà. Ho deciso di attendere, chissà se arriverà già oggi…un, due, tre ed eccola la libertà nel mio cuore e, noi, fortunati, che possiamo abbracciarci stasera, per non lasciarci mai più. ❤️

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