Illustrazione realizzata da Federica Fabbian

Mag 10, 2020 | 0 commenti

Festa della mamma

Quest’anno la Festa della mamma sarà diversa da tutte le altre.

Magari non per me che sono più grande e che mi ritrovo con mia madre in casa ventiquattro ore su ventiquattro, ma per la mia sorellina Martina sicuramente. Martina frequenta la terza elementare ed è a casa da quasi due mesi e mezzo. Mamma invece è a casa da due mesi e cerca di lavorare in smart-working; cerca perché credo non sia così facile farlo restando in casa, con me che ascolto musica tutto il giorno e con Martina che vuole sempre giocare. E per la prima volta, lo ammetto, mi capita di comprendere le difficoltà della mamma e della mia sorellina. 

Nonostante questo so che entrambe sono molto felici. Del resto non è mai accaduto di stare così tanto insieme, soprattutto a causa del lavoro di mamma. E’ come se fosse la Festa della mamma ogni giorno, come se potesse riprendersi parte degli spazi che il lavoro le ha sottratto.

So che non deve essere facile per lei. Con papà che continua a lavorare tutto il giorno, si ritrova a casa con una figlia adolescente, irrequieta come tutti gli adolescenti, e una bambina che proprio non riesce a non interromperla ogni due minuti. Sembra quasi che faccia apposta a ricercare le sue attenzioni non appena si mette al pc o al telefono con qualche collega.

Così capita che mamma la riprenda e poi venga a dirmi di abbassare la musica, per poi chiedermi di curare Martina e aiutarla a fare i compiti.

Nonostante questo non ho mai visto mia madre così sorridente, soprattutto la sera, quando torna papà e la famiglia si riunisce. Ceniamo tutti insieme, come sempre, poi papà si mette a lavare i piatti e mamma si siede sul divano in attesa che Martina la raggiunga per leggere insieme il capitolo di una storia. 

Quando papà finisce coi piatti, le raggiunge e si siede sul divano con la scusa di voler guardare un po’ di tv. Io nel frattempo sono già in camera, sdraiata sul letto fingendo di ascoltare la mia musica. In realtà me ne sto in silenzio, ascoltando le voci di mamma e Martina che leggono la storia e penso a quanto sia bello tutto ciò, a quanto sarà unica e bella questa Festa della mamma.

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