Illustrazione realizzata da Marta Ronci

Mag 20, 2020 | 0 commenti

Il mio racconto

Sento che il mondo intorno a me si sta svegliando, lo avverto dai piccoli rumori di
sottofondo che percepisco ogni mattino nel caseggiato in cui abito: una porta che si
chiude, il portone di un box che si apre, il chiacchiericcio dei gemelli del secondo piano
che ogni mattina hanno qualcosa di cui rimproverarsi reciprocamente e la loro mamma
che li zittisce, dei passi giù per le scale….Poi verso le ore otto tutto tace, tutti sono usciti
ed io sono l’indiscussa custode di questa palazzina in via Gibellino al civico 17.
Mi preparo con calma la colazione e accendo il televisore.
Nella mia cucina il rumore di sottofondo della televisione è una costante, è il rumore di
sottofondo della mia vita da quando i figli si sono sposati e, dopo la scomparsa di Alberto
mio marito, sono rimasta sola.
Da alcuni giorni parla di un virus che sta arrivando dalla Cina, ma la cosa non mi
preoccupa, la Cina è dall’altra parte del mondo.
Ho il mio trantran quotidiano da svolgere: dopo il caffè, spalanco le finestre anche se le
giornate sono ancora un po’ freschine, mi prendo cura delle mie piante, (ho delle orchidee
che anche quest’anno sono rifiorite e sono il mio orgoglio) e dopo essermi vestita ed
indossate le scarpe sempre belle comode finalmente metto il guinzaglio a Luna, la mia
migliore amica, una bellissima bastardina che ha la corporatura di un bassotto e il pelo di un volpino, che scodinzolando festosa, è pronta ad uscire per la passeggiata del mattino.
Al ritorno andrò a prendere il pane, la frutta e le crocchette per la mia cagnolina.
Da alcuni giorni però le cose sono cambiate, hanno detto che il virus è arrivato anche qui, che dobbiamo stare lontani da tutti, che dobbiamo stare a casa, specialmente noi anziani che siamo le persone più a rischio. I figli mi hanno telefonato per rassicurarmi, andranno loro a fare la spesa per me.
Mi è sceso un gelo intorno, ho paura ad affrontare da sola una cosa così oscura, insidiosa, che non conosco.
Verso sera sento dei rumori esterni, esco nel terrazzo e vedo che anche tutti i miei vicini sono fuori, c’è il ragazzo del primo piano che ha la chitarra e comincia a cantare l’inno d’Italia, tutti gli altri si uniscono ed è un coro stonato ma bellissimo, sento che il signore
che abita sopra di me accompagna il ritmo con un tamburello, i gemelli hanno fatto un
cartello con disegnato un arcobaleno pieno di fiori e di cuoricini con la scritta “Andrà tutto bene” , mi salutano festosi. Anche Luna abbaia e scodinzola allegra. Io non mi unisco al coro un po’ perché sono stonata e un po’ perché mi vergogno a cantare, ma alla fine li applaudo e li ringrazio con tutto il cuore perché mi unisco alla loro speranza. La signora mia dirimpettaia mi sorride e mi dice “ ho fatto una torta di mele, se vuole le ne porto una fetta così è come se la mangiassimo insieme”. Adesso ho un nodo che mi chiude la gola, non riesco nemmeno a dire “grazie” ma le sorrido e annuisco felice.
Quando rientro in casa non avverto più il gelo di prima, sento che non sono più così sola ad affrontare l’ignoto, che intorno ci sono persone reali, vive, concrete che come me e insieme a me stanno affrontando questo periodo oscuro, ognuno con i propri timori del futuro, ma pronti a sostenerci anche solo con un sorriso, una chitarra e un cartello colorato.

Ultimi articoli

Leggi con noi

Micrologo

Tutte le mattine mi siedo al mio tavolo di lavoro, lo studio si trova all’ultimo piano e dalle alte finestre, oltre al cielo e alla chioma degli alberi, si vede un elegante edificio arricchito da un bugnato liscio che confina con un’anonima facciata cieca. 

leggi tutto

Il colore del vento

Tutte le mattine mi siedo al mio tavolo di lavoro, lo studio si trova all’ultimo piano e dalle alte finestre, oltre al cielo e alla chioma degli alberi, si vede un elegante edificio arricchito da un bugnato liscio che confina con un’anonima facciata cieca. 

leggi tutto

Seguici

Aiutaci a spargere la voce... Aiutaci a condividere quest'idea...
Aiutaci ad accendere altre finestre.

News

Iscriviti alla nostra newsletter

Ti terremo aggiornato su racconti e novità non perdertela !

Pin It on Pinterest

Share This