Illustrazione realizzata da Federica Fabbian

Mag 11, 2020 | 0 commenti

Nuovi ritmi

Ciao!

All’inizio di questa quarantena ero un po’ preoccupata: avevo appena finito il periodo di preavviso nella ditta in cui lavoravo e sarei dovuta partire per una nuova avventura in una pasticceria per iniziare il lavoro dei miei sogni.

E invece… tutto chiuso a causa dell’emergenza…e io? Dopo aver affrontato il rischio di mollare un lavoro in ufficio sicuro e a tempo indeterminato, mi ritrovavo disoccupata, senza uno stipendio, senza certezze.

Però! Dopo aver avuto la sicurezza che il nuovo lavoro è garantito, una volta che tutto ripartirà, mi sono rilassata ed ho cominciato a godermi la vita che tanto mi era mancata mentre lavoravo: dedicarmi alla casa, al giardino, alla mia più grande passione, la cucina… ma soprattutto alla mia bambina, a fare la mamma a tempo pieno! 

E devo dire che sto da bene! Mi manca vedere i miei, uscire con le amiche, farmi un aperitivo al bar, andare a cena fuori, affrontare lunghe passeggiate tra i boschi… ma il silenzio che c’è quando esco in giardino, la pace che si respira, il poter fare tutte le cose con calma senza orari, il profumo della primavera, non hanno prezzo!! 

Fortunatamente mio marito lavora: per questo motivo è fuori tutta la giornata, e io sono a casa quasi sempre da sola, con una bimba nel pieno della sua voglia di esplorare, giocare, scoprire, scatenarsi, piena di vitalità e di energia. Non sono molto brava in questo genere di cose (ho poca pazienza), ma ho improvvisato lavoretti, giochi, disegni e pitture, per farla divertire e sorridere un po’. 

Il mio vero talento però non è tra colori e pennelli: è tra i fornelli che so dare il meglio di me.  Per cui sforno, spadello, impasto, sperimento nuovi piatti e nuovi abbinamenti…  mia figlia è sempre lì al mio fianco che mi osserva,  vuole mettersi alla prova con me, toccando, annusando, e, talvolta, anche facendomi arrabbiare! 

Questa è la mia quarantena, devo dire che non è neanche male, e non mi sento nemmeno tanto sola. Ho dei vicini splendidi con i quali chiacchiero a distanza tra una ringhiera e l’altra, videochiamo i miei e la mia migliore amica, a volte organizziamo un aperitivo online con mio fratello e la sua ragazza: sto veramente bene!

Mi preoccupa di più il fatto di come affronteremo la situazione quando ripartirò anch’io a lavorare, anche se in realtà non vedo l’ora di iniziare. 

Dato che i nidi saranno chiusi non so come riusciremo a gestire Marta, ma per quello ci penseremo quando sarà ora. Intanto mi godo questa mia seconda maternità!

Di sicuro le prime cose che farò appena si tornerà alla normalità saranno una colazione nel mio bar preferito, e una cena fuori con mio marito e con la mia migliore amica!

Racconto di Giuseppina

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