Illustrazione realizzata da Giulia Ortuso

Apr 23, 2020 | 0 commenti

Questo tempo non mi piace

Questo tempo non mi piace
Questo tempo mi fa schifo. Oh, si può dire? Scusatemi non volevo essere scurrile.
C’è un nemico, ma questo non si vede.
Niente bombe
Niente soldati
Una guerra senza armi.
Che schifo.
Ora vorrei gridare.
Gridare tanto
Gridare forte
Gridare che forse ce lo siamo meritati.

Oggi sono uscita.

E non so esattamente come mi sono sentita…

Mascherina
Guanti
E mi raccomando rispetta la distanza.
Mi sembrava tutto grigio,
ma non lo stesso grigio dell’inverno.
In questo momento mi manca anche la nebbia.
Si, quella nebbia che avvolge, che spaventa, che inganna, ma che comunque in un modo o nell’altro ti riporta sempre a CASA.
Il grigio dell’inverno sai che prima o poi passa, questo invece?

Persone senza volto
Persone senza sguardo.
Sguardi rassegnati
Sguardi che cercano qualcosa, ma cosa?
Le persone ora mi fanno un po’ paura
Eppure io non ho mai avuto paura delle persone
Non ho mai avuto paura di tendere la mano
Non ho mai avuto paura di abbracciare
Ah quanto mi servirebbe ora un abbraccio
Uno dei tuoi, di quelli forti.
Come sarà riabbracciarti di nuovo?

Questo silenzio è atipico anche per una città come la mia.
Il suono degli scaccia pensieri appesi alle finestre rimbomba nella strada
“Addio pensieri addio”
Speriamo servano a qualcosa.

Oggi sono uscita
E mi sono persa.
Stavo abitando posti che non erano i miei.
Le mie strade
Il mio parco
Il mio bar del centro
Ora dove sono?

Oggi sono uscita ma non capivo dove fossi.
Mi sentivo in trappola
Intrappolata in un tempo che non era il mio.
Un tempo fermo. Un tempo strano. Un tempo che non mi piace,
No, non mi piace proprio.

Cosa desideravo? Tornare a casa.
A casa, sì a casa mia
A casa dove la mia vita va avanti
A casa dove mi sento libera.
Ma può chiamarsi libertà stare chiusa in quattro mura?

Racconto scritto da Maria Chiara

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